Enciclopedia

5 Leggi Biologiche

Conoscere le 5 Leggi Biologiche porta ad un cambiamento radicale di tutti i presupposti usati fino ad oggi per definire cosa sia la “malattia”. Non si tratta di un nuovo metodo di cura alternativo, non  è una “teoria” che aggiunge qualche nuova informazione a ciò che era già conosciuto, ma porta ad un vero e proprio “cambio di punto di vista”, un po’ come traslocare in una stanza completamente nuova.
È un cambio di paradigma radicale: ci spiega cos’è la “malattia”, da cosa ha inizio e quale il suo svolgimento. Inoltre non si basa su alcuna ipotesi, ma su leggi sempre verificabili. Come conseguenza anche la modalità di intervento dovrà per forza essere modulata in base a queste conoscenze.
“Perché ci si ammala? e “Cos’è la malattia?
Sono le domande che l’essere umano si pone dalla notte dei tempi alle quali mai nessuno sinora ha saputo rispondere in maniera esaustiva. Ora, grazie alle 5 Leggi Biologiche, non solo siamo in grado di sapere il perché (eziologia) e il come (patogenesi) di una “malattia”, ma possiamo anche rispondere ad una terza domanda:
“Perché proprio a me?”
La cosa affascinante di questo nuovo modo di comprendere la “malattia” è proprio che ogni singola legge è verificabile da chiunque e per qualsiasi sintomo.
“Salute Attiva!”
È un approccio molto diverso da quello a cui siamo abituati, quando credevamo semplicemente di poter delegare ad altri il “guarire il nostro corpo” illudendoci di essere delle semplici macchine, un agglomerato di organi, dove quando si rompe un pezzo, bisogna andare dal meccanico e sostituirlo con uno nuovo. Nella pratica sappiamo tutti quanto poco successo abbia questa modalità di delega ad altri e come, il più delle volte, non basta per ottenere il ritorno a uno stato di salute. Questo nuovo modo di comprendere i meccanismi della “malattia” ci richiede quindi ad un piccolo sforzo in più …. E forse ne vale la pena, visto che in gioco c’è la nostra salute, e quella dei nostri cari!

Ayurveda 

L’Ayurveda fa parte della tradizione e della letteratura vedica che la cultura indiana ha conservato per millenni. L’Ayurveda si occupa della vita nella sua totalità e i suoi principi hanno un valore universale che va al di la delle culture e del tempo. La conoscenza dell’ayurveda non è in contrasto con le conoscenze e i sistemi della medicina moderna, può essere invece una valida integrazione ad essa, ma soprattutto è utile per dare un senso e portare a compimento la vita di ogni individuo.

L’Ayurveda si occupa della salute fisica, mentale e spirituale, si interessa di ciò che è normale e di ciò che è anormale o patologico. Secondo l’Ayurveda la salute non è solo assenza di malattia, ma uno stato di continuo appagamento e benessere, uno stato di felicità fisica, mentale e spirituale. Il concetto di equilibrio espresso dall’Ayurveda non riguarda solo il perfetto funzionamento dei vari sistemi ed organi, della psiche e dello spirito, ma si estende anche ad un rapporto di felice convivenza con se stessi, con tutte le creature, con i familiari, con gli amici, con il lavoro, con il clima e la cultura in cui si vive, con i propri ideali, con le abitudini ecc…
 
Omeopatia
L' omeopatia (dal greco ὅμοιος, simile, e πάθος, sofferenza) è un metodo terapeutico.
I principi dell' omeopatia sono stati formulati dal medico tedesco Samuel Hahnemann.
La base dell' omeopatia è il principio di similitudine indicato dallo stesso Hahnemann.

In base a questo principio il simile cura il simile:

Hahnemann sostiene, che per curare una malattia o un malessere si debba assumere in bassissime dosi una sostanza che, generalmente, provoca nell'organismo gli stessi sintomi che si vogliono eliminare.

L' omeopatia ad oggi è considerata una pratica medica alternativa o complementare alla medicina allopatica, è oltre che in ITALIA diffusa in molti paesi di Europa Gran Bretagna, Francia, Germania, negli Stati Uniti, India e altri del mondo.


Wellness Flowers

La linea di integratori alimentari Wellness nasce da uno studio di tre anni compiuto da un'equipe in collaborazione con erboristi, farmacisti e psicologi; il gruppo di lavoro ha individuato dodici rimedi fitofloreali che vanno ad agire, simultaneamente e sinergicamente, sulla forma mentis che impedisce una risposta pronta e indipendente a ogni problema specifico, riequilibrando l'intero organismo a livello psichico, biologico ed emozionale, garantendo l'energia necessaria per affrontare quelle particolari situazioni che alterano il nostro benessere e bloccano la nostra crescita spirituale.

La vera novità di questo prodotto è che sono state messe assieme in un composto unico tutte le estrazioni di una o più piante, ma in maniera funzionale rispetto ad ogni problema specifico per agire simultaneamente e sinergicamente su tutto l'organismo e sullo stato mentale/emozionale associato ad ogni disturbo.
Così facendo si può effettivamente ri-ottenere un equilibrio psicofisico utile alla nostra Vita.

Si è partiti dal concetto base che la malattia è una risposta sensata, ma disfunzionale per l'organismo a un evento esterno riconosciuto come un problema.
Abbiamo catalogato i diversi disturbi e le malattie che ne derivano in 12 forme mentali principali associate a essi, riassumibili in problemi di: sopravvivenza, protezione, svalutazione, separazione e territorio.
I Wellness Flowers, questo il nome attribuito all'intera linea di integratori, vanno ad agire contemporaneamente sia sulla causa, che sugli effetti del sintomo (rispetto ai Fiori di Bach, per esempio, che vanno ad agire solo sul livello emozionale). Forma mentale e squilibrio fisico sono associati e questi dodici preparati fitofloreali intervengono su entrambi per ripristinare il benessere.

Wellness Flowers
I FIORI DI SECONDA GENERAZIONE

  • Numero 1: Ricchezza, riferito al senso di privazione;
  • Numero 2: Soddisfazione, riferito al desiderio bloccato;
  • Numero 3: Conforto, riferito alla perdita grave di un affetti;
  • Numero 4:Purezza, riferito al problema del ribrezzo;
  • Numero 5:Sicurezza, riferito al pericolo di morte;
  • Numero 6:Libertà di movimento, riferito alla svalutazione motoria;
  • Numero 7:Autostima, riferito alla svalutazione totale;
  • Numero 8:Fascino, riferito alla svalutazione sessuale;
  • Numero 9:Equilibrio interiore, riferito alla ricerca dell'identità;
  • Numero 10:Sentirsi amati, riferito alla separazione dagli affetti;
  • Numero 11:Spazio vitale, riferito al non fare territorio;
  • Numero 12:Rinascita, riferito alla perdita totale del territorio e degli affetti.


» scopri di più vai a www.wellnessflowers.it


Fitoterapia


La fitoterapia è, intesa in senso generale, quella pratica comune a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere.
La fitoterapia si avvale anche di fitointegratori

Erboristeria


L'erboristeria nasce come antica arte che si occupa della conoscenza delle piante (erbe, piante medicinali, officinali, aromatiche e spezie), della loro coltivazione, raccolta, conservazione e commercio a scopi terapeutici (fitoterapia, galenica tradizionale), cosmetici o nutritivi.
Ad oggi sono punti vendita e negozi di questi prodotti.

Nutriceutica

Con il termine Nutriceutica si intende la scienza contemporanea di matrice francese che fa ricorso alle specialità nutrizionali aggiuntive alla normale alimentazione, con lo scopo di prospettare una vita in salute. 
La nutriceutica utilizza integratori alimentari, complessi vitaminici, principi nutrizionali, ed anche al ricorso delle medicine complementari come la fitoterapia o l’omeopatia.

Counseling Benessere

Il termine counseling (o anche counselling secondo l'inglese britannico) indica un'attività professionale che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta. Si occupa di problemi non specifici (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni interpersonali) e contestualmente circoscritti (famiglia, lavoro, scuola).

Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Counseling

Fiori di Bach

I Fiori di Bach sono una cura basata sulla floriterapia ("terapia con i fiori").
Il nome deriva dall' ideatore  di questa cura alternativa il medico gallese Edward Bach.
Secondo Bach, la floriterapia deve essere semplice e accessibile a tutti, avere carattere preventivo e non avere effetti collaterali.
Il principio base di questa terapia è che nella cura di una persona, devono essere prese in considerazione principalmente la prevenzione e la conoscenza dei disturbi psicologici, i quali determinerebbero i sintomi fisici. 
Il singolo fiore curerebbe il disturbo psicologico che ha causato o potrebbe causare un certo malessere fisico.

Sulla base di tali principi sono stati distinti 38 "tipi comportamentali" di base, ai quali corrisponderebbero 38 fiori e un’acqua di fonte, la cui energia sarebbe in grado di curare l’organismo per riportarlo in armonia; in tal modo i sintomi tenderebbero a regredire.

I 38 fiori di Bach 

La classificazione comprende:

I "12 guaritori":
Agrimony (Agrimonia), per chi nasconde ansia e tormento dietro gaiezza e cortesia;
Centaury (Centaurea minore), per chi, debole e privo di forza di volontà, viene sfruttato dagli altri;
Chicory (Cicoria), per chi è possessivo e ricatta gli altri perché stiano con lui;
Rock Rose (Eliantemo), per chi è preso da grande paura e panico;
Gentian (Genzianella autunnale), per chi si abbandona al pessimismo, si scoraggia e si deprime per motivi conosciuti.
Mimulus (Mimolo giallo), per chi ha paura delle cose del mondo;
Impatiens (Balsamina), per chi è impaziente e non sopporta interferenze nel suo ritmo;
Cerato (Piombaggine), per chi non ha fiducia in sé e chiede continuamente consiglio;
Scleranthus (Fiorsecco, Scleranto o Centigrani), per chi è indeciso tra due vie e si abbandona all'insicurezza;
Vervain (Verbena), per chi si lascia trasportare troppo dall'entusiasmo e dal fanatismo;
Water Violet (Violetta d'acqua), per chi è orgoglioso e ama stare da solo;
Clematis (Vitalba), per chi sogna ad occhi aperti, è indifferente alla vita e fugge dalla realtà.

I "7 aiuti":
Rock Water (acqua di roccia), per chi si autoreprime per essere d'esempio;
Wild Oat (Forasacco o Avena selvatica), per chi è scontento o insicuro sul ruolo da svolgere nella vita;
Heather (Brugo o Erica), per chi odia la solitudine e attacca bottone usando gli altri;
Gorse (Ginestrone), per chi prova grande disperazione e si sente senza speranza;
Olive (Olivo), per chi è completamente esausto a causa dello stress o della fatica mentale;
Oak (Quercia), per chi non riesce a staccare dal lavoro;
Vine (Vite), per chi prova desiderio e ambizione di dominare inflessibilmente gli altri.

I "19 assistenti":
Holly (Agrifoglio), per chi ha sfiducia nel prossimo, prova invidia e odio;
Honeysuckle (Caprifoglio), per chi si rifugia nella nostalgia del passato, ricordando solo le cose belle;
Hornbeam (Carpino bianco), per chi si sente stanco, debole, e dubita delle sue capacità di fronte ad un problema;
White Chestnut (Ippocastano bianco), per chi ha pensieri e preoccupazioni costanti e indesiderati;
Sweet Chestnut (Castagno dolce), per chi prova un'angoscia estrema, una disperazione con coraggio, però, che non tende al suicidio;
Red Chestnut (Ippocastano rosso), per chi prova apprensione per gli altri e si aspetta sempre il peggio;
Beech (Faggio), per chi è intollerante, polemico e arrogante;
Chestnut Bud (Gemma di Ippocastano bianco), per chi ripete sempre gli stessi errori e non vuole crescere;
Larch (Larice), per chi ha paura di fallire ed è affetto da complessi di inferiorità;
Crab Apple (Melo selvatico), per chi si sente sporco, nel corpo o nella mente;
Cherry Plum (Prugno), per chi ha paura di perdere la ragione;
Walnut (Noce), per chi deve affrontare grandi cambiamenti (es. pubertà, menopausa, vecchiaia);
Elm (Olmo inglese), per chi si sente momentaneamente sommerso di responsabilità;
Pine (Pino silvestre), per chi tende a caricare su di sé anche le colpe altrui;
Aspen (Pioppo), per chi ha paura di cose vaghe, indistinte, e senza motivo;
Wild Rose (Rosa canina), per chi si abbandona alla rassegnazione e all'apatia;
Willow (Salice giallo), per chi prova amarezza e risentimento;
Mustard (Senape selvatica), per chi è ammalato di depressione, anche passeggera, ma grave e spesso per motivi sconosciuti;
Star of Bethlehem (Latte di gallina), per chi ha provato ogni tipo di shock o dolore fisico, mentale ed emotivo. 

Suddivisione secondo gli stati d'animo 
Per la paura: Rock Rose, Mimulus, Cherry Plum, Aspen, Red Chestnut.
Per l'incertezza: Cerato, Scleranthus, Genzian, Gorse, Hornbeam, Wild Oat.
Per lo scarso interesse verso le circostanze attuali: Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud.
Per la solitudine: Water Violet, Impatiens, Heater.
Per l'ipersensibilità alle influenze e alle idee: Agrimony, Centaury, Walnut, Holly.
Per l'avvilimento e la disperazione: Larch, Pine, Elm, Sweet Chestnut, Star of Bethlehem, Willow, Oak, Crab Apple.
Per l'eccessiva preoccupazione del benessere altrui: Cicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Rose.

Liberamente Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Fiori_di_Bach